Descrizione dei dati

I dati raccolti nel database di Haisentitoilterremoto si riferiscono ai terremoti percepiti in Italia (dal 15 giugno 2007 ad oggi).
Le intensità macrosismiche riportate sono elaborate in tempo reale utilizzando i questionari on-line, raccolti tramite il sito dell’INGV www.haisentitoilterremoto.it, compilati da volontari. Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni comune e vengono fornite nelle scale M.C.S. (Mercalli Cancani Sieberg) ed E.M.S. (European Macroseismic Scale).
I dati derivanti dai questionari, sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente.
La verifica sul posto da parte di personale specializzato è necessaria, in particolare, per l’assegnazione delle intensità maggiori o uguali al VI grado della scala MCS o EMS.
I valori delle intensità comunali possono subire variazioni dovute all’aumento del numero di questionari o a modifiche del metodo statistico di calcolo.
La data riportata sulla mappa indica quando è avvenuto l’ultimo aggiornamento. Solitamente la maggior parte dei questionari, relativi ad un terremoto, vengono compilati durante le 48 ore successive al verificarsi dell’evento; dopo questo intervallo di tempo le mappe e i dati si possono considerare quasi definitivi.
Per ogni evento sismico vengono indicate le caratteristiche dell'epicentro: la data e l'ora italiana, le coordinate geografiche, la zona di localizzazione, la magnitudo e la profondità (dati provenienti dalla rete strumentale dell’INGV).
Viene inoltre indicato il numero totale di questionari ricevuti per quel determinato terremoto e quello utilizzato per l'elaborazione delle mappe, questi numeri sono diversi poiché la procedura automatica che genera la mappe utilizza alcuni filtri che ad esempio escludono i questionari mal compilati.
Il database e il metodo di assegnazione dell’intensità sono stati sviluppati dai ricercatori dell’INGV Valerio De Rubeis, Paola Sbarra e Patrizia Tosi (Tosi P., Sbarra P., De Rubeis V., and Ferrari C. (2015), Macroseismic intensity assessment method for web-questionnaires. Seismological Research Letters, 86, 985-990, doi: 10.1785/0220140229).

Disclaimer (dichiarazione di esclusione di responsabilità)

Le informazioni presenti in questo sito sono da ritenersi non complete e preliminari, in quanto non verificate direttamente dal personale dell’INGV. Pertanto queste informazioni sono fornite così come sono e non sono garantite nella loro correttezza e/o completezza. Le conclusioni derivate dai contenuti del sito sono di responsabilità degli utenti che le hanno formulate. L'INGV declina ogni responsabilità da un uso improprio delle informazioni fornite in questo sito. Le mappe degli effetti sono generate in modo automatico tramite algoritmi implementati sui nostri computer e possono non essere state controllate dagli autori del sito: errori e imprecisioni possono essere presenti. I dati che sono alla base delle mappe sono ottenuti tramite la collaborazione della comunità degli utenti del sito. I dati raccolti vengono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. Le intensità maggiori o uguali al VI grado delle scale MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le mappe sono costantemente aggiornate man mano che nuovi dati, forniti dagli utenti, sono aggiunti. Specialmente nelle prime ore dopo l’occorrenza del terremoto, i dati possono essere incompleti e le mappe possono essere soggette a cambiamenti significativi. Si consiglia di aggiornare le mappe sul browser per avere informazioni più complete. Ogni intensità, espressa nelle scale MCS ed EMS, si riferisce al territorio complessivo di un comune ed è normale che all’interno vi possano essere risentimenti locali sia maggiori che inferiori, dovuti ad esempio alla variabilità di: litologia del sito, tipologia di edificio, attenzione della persona. I metodi di raccolta ed elaborazione dei dati sugli effetti dei terremoti hanno carattere sperimentale e sono soggetti a modifiche.

Riproduzione e citazione

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Mappa delle intensità in scala Mercalli - Cancani - Sieberg (MCS)

La mappa del risentimento sismico in scala MCS, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala MCS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque  della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Il colore dei cerchi indica l’intensità stimata nei comuni per i quali sono state ricevute informazioni, il loro diametro aumenta con il numero di questionari mostrando l’affidabilità del dato. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Mappa delle intensità in scala Mercalli - Cancani - Sieberg (MCS) riferita ai limiti comunali

La mappa del risentimento sismico in scala MCS, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala MCS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque  della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Il colore indica l’intensità stimata nei comuni per i quali sono stati ricevuti almeno 3 questionari. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Dati di intensità in scala Mercalli - Cancani - Sieberg (MCS) in formato ASCII

Le intensità comunali visualizzate sulla mappa del risentimento sismico, sono riportate in formato ASCII. Ogni riga si riferisce ad un comune, di cui vengono indicate le coordinate del centroide (Lon = longitudine, Lat = latitudine), l’intensità macrosismica stimata in gradi della scala MCS, il numero di segnalazioni ossia il numero di questionari utilizzati per la stima dell’intensità per quel punto ed il nome del comune stesso. I comuni per i quali è pervenuto un maggior numero di segnalazioni sono quelli che hanno l'intensità macrosismica più attendibile, perché derivante dalle osservazioni di più persone.

Dati delle intensità in scala Mercalli - Cancani - Sieberg (MCS) in formato Google Earth

Mappa del risentimento sismico in gradi della scala MCS in formato kml. È leggibile con il programma Google Earth (http://earth.google.it/). La stella viola indica l'epicentro strumentale (cliccando sulla stella si visualizzano le caratteristiche del terremoto), i pallini indicano i comuni da cui sono pervenute le segnalazioni, il loro colore si riferisce all'intensità macrosismica in scala MCS stimata per il comune corrispondente mentre il loro diametro aumenta con il numero di questionari ricevuti, mostrando l’affidabilità del dato. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Cliccando sui simboli si ottengono informazioni riguardanti il numero di segnalazioni pervenute e l'intensità macrosismica calcolata su ognuno. La mappa, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala MCS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque della verifica sul posto da parte di personale specializzato.

Mappa delle intensità in scala Europea (European Macroseismic Scale, EMS)

La mappa del risentimento sismico in scala EMS, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala EMS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Il colore dei cerchi indica l’intensità stimata nei comuni per i quali sono state ricevute informazioni, il loro diametro aumenta con il numero di questionari mostrando l’affidabilità del dato. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Mappa delle intensità in scala Europea (European Macroseismic Scale, EMS) riferita ai limiti comunali

La mappa del risentimento sismico in scala EMS, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala EMS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque  della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Il colore indica l’intensità stimata nei comuni per i quali sono stati ricevuti almeno 3 questionari. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Dati delle intensità in scala Europea (European Macroseismic Scale, EMS) in formato ASCII

Le intensità comunali visualizzate sulla mappa del risentimento sismico, sono riportate in formato ASCII. Ogni riga si riferisce ad un comune, di cui vengono indicate le coordinate del centroide (Lon = longitudine, Lat = latitudine), l’intensità macrosismica stimata in gradi della scala EMS, il numero di segnalazioni ossia il numero di questionari utilizzati per la stima dell’intensità per quel punto ed il nome del comune stesso. I comuni per i quali è pervenuto un maggior numero di segnalazioni sono quelli che hanno l'intensità macrosismica più attendibile, perché derivante dalle osservazioni di più persone.

Dati delle intensità in scala Europea (European Macroseismic Scale, EMS) in formato Google Earth

Mappa del risentimento sismico in gradi della scala EMS in formato kml. È leggibile con il programma Google Earth (http://earth.google.it/). La stella viola indica l'epicentro strumentale (cliccando sulla stella si visualizzano le caratteristiche del terremoto), i pallini indicano i comuni da cui sono pervenute le segnalazioni, il loro colore si riferisce all'intensità macrosismica in scala EMS stimata per il comune corrispondente mentre il loro diametro aumenta con il numero di questionari ricevuti, mostrando l’affidabilità del dato. Con il colore grigio si indicano i comuni nei quali il terremoto non è stato avvertito o è stato avvertito in modo lieve da pochissime persone. Cliccando sui simboli si ottengono informazioni riguardanti il numero di segnalazioni pervenute e l'intensità macrosismica calcolata su ognuno. La mappa, che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, è stata elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, pertanto le intensità mostrate non sono state verificate sul posto da personale specializzato. La scala EMS prevede 12 gradi, ma per fornire maggior dettaglio qui sono indicati anche quelli intermedi; il nostro sistema può assegnare intensità massime dell’VIII grado e le intensità maggiori o uguali al VI grado necessitano comunque della verifica sul posto da parte di personale specializzato.

Mappa dell’effetto acustico

La mappa dell'effetto acustico generato dal terremoto (detto anche rombo sismico), elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, mostra la distribuzione di questo fenomeno sul territorio. La stella in colore viola indica l'epicentro strumentale del terremoto, i cerchi colorati mostrano la percezione del rombo nel comune corrispondente durante il sisma: avvertito (ovvero percepito da più del 66% del campione), avvertito da alcuni (tra il 33% e il 66%) e non avvertito (meno del 33%). Nella didascalia in alto sono indicate: le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Mappa dell’effetto acustico riferito ai limiti comunali

La mappa dell'effetto acustico generato dal terremoto (detto anche rombo sismico), elaborata esclusivamente con le informazioni fornite dai cittadini, mostra la distribuzione di questo fenomeno sul territorio. La stella in colore viola indica l'epicentro strumentale del terremoto, i colori mostrano la percezione del rombo nel comune corrispondente durante il sisma: avvertito (ovvero percepito da più del 66% del campione), avvertito da alcuni (tra il 33% e il 66%) e non avvertito (meno del 33%). Nella didascalia in alto sono indicate: le caratteristiche del terremoto (data e ora locale, magnitudo e tipo, profondità), il numero dei questionari elaborati e infine data e ora dell'ultimo aggiornamento della mappa stessa.

Dati effetto acustico in formato ASCII

Le percentuali di avvertimento dell’effetto acustico sono riportate in formato ASCII. Ogni riga si riferisce ad un comune, di cui vengono indicate le coordinate del centroide (Lon = longitudine, Lat = latitudine), la percentuale corrispondente, il numero di segnalazioni del campione ed il nome del comune stesso. I comuni per i quali è pervenuto un maggior numero di segnalazioni sono quelli che hanno la percentuale di avvertimento più attendibile, perché derivante dalle osservazioni di più persone.

Dati dell’effetto acustico in formato Google Earth

Mappa dell’effetto acustico in formato kml. È leggibile con il programma Google Earth (http://earth.google.it/). La stella viola indica l'epicentro strumentale (cliccando sulla stella si visualizzano le caratteristiche del terremoto), i pallini indicano i comuni da cui sono pervenute le segnalazioni, il loro colore mostra la percezione del rombo nel comune corrispondente durante il sisma: avvertito (ovvero percepito da più del 66% del campione), avvertito da alcuni (tra il 33% e il 66%) e non avvertito (meno del 33%), mentre il loro diametro aumenta con il numero di segnalazioni ricevute, mostrando l’affidabilità del dato.

Grafico attenuazione

Il grafico dell’attenuazione mostra l’andamento delle intensità macrosismiche in scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) riferite ad un certo comune rispetto alla distanza di quest’ultimo dall’epicentro. Normalmente l’intensità macrosismica diminuisce con l’aumentare della distanza dall’epicentro fino a raggiungere una distanza oltre la quale nessuno ha avvertito gli effetti del terremoto. Più la magnitudo del terremoto è elevata, maggiore sarà questa distanza. Rispetto a questa generale diminuzione ci sono molte variazioni locali che rendono il grafico come una nuvola di punti che tende ad abbassarsi all’aumentare della distanza dal terremoto. Queste variazioni dipendono da molti fattori imputabili: al terremoto, alle strutture geologiche presenti nella crosta e attraversate dalle onde sismiche, al tipo di suoli su cui sono ubicate le abitazioni, alla tipologia degli edifici stessi. Nel grafico i cerchietti rossi mostrano le intensità stimate dei comuni, le linee verdi mostrano la media delle intensità calcolate ogni 10 km (linea grande) e la variazione rispetto alla media (più e meno una deviazione standard, linee piccole).

Numero questionari compilati per comune

Nel grafico è riportato il numero delle segnalazioni (questionari compilati) per i comuni che hanno ricevuto il maggior numero di questionari. I valori, per ogni centro abitato, dipendono da diversi fattori: numero di abitanti del comune, diffusione delle connessioni alla rete Internet, magnitudo del terremoto e distanza dall’epicentro. Quando da un comune si riceve un numero consistente di questionari, la stima dell’intensità macrosismica è più affidabile. Con molte informazioni gli eventuali errori tendono a compensarsi rendendo la stima più stabile.

Numero questionari compilati entro un determinato intervallo orario

Il numero di questionari compilati nei minuti, ore e giorni successivi ad un evento sismico riflette l’interesse dei cittadini a fornire le informazioni sugli effetti del terremoto. Generalmente maggiore è la magnitudo più alto sarà il numero di questionari. Nel tempo il numero di questionari ricevuti segue uno schema tipico: immediatamente dopo il terremoto c’è un rapido incremento delle adesioni, dopo il raggiungimento del picco il numero tende a diminuire. A questo schema si sovrappone un andamento dettato dal ritmo giornaliero: a meno che il terremoto non avvenga nelle ore notturne, il numero di questionari compilati ha un suo minimo nelle ore notturne (tra le 2:00 e le 5:00). I giorni successivi mostrano un andamento che raggiunge un massimo relativo nelle ore centrali del giorno.

Mappa dell’area di invio delle email

La mappa mostra il territorio entro cui sono state inviate le email agli iscritti al nostro Servizio Info-Terremoti, i quali sono informati subito dopo l'occorrenza di ogni terremoto, localizzato dal Centro Nazionale Terremoti dell’INGV, che potrebbe essere stato avvertito nel comune indicato dall’utente. Il raggio dell’area circolare centrata sull’epicentro viene calcolato automaticamente in funzione della magnitudo dell’evento.